| Il Baranya č la contea
piů a sud dell'Ungheria, e presenta caratteri
meridionali anche sotto il profilo
geografico-morfologico e culturale. Si estende su
una superficie di 4.487 km2. Il clima
submediterraneo nonché la durata e l'intensitŕ
dell'irradiazione solare durante tutto l'anno
fanno di quest'area la regione piů calda del
Paese, ricca di una flora straordinaria. L'area
della contea č delimitata dal corso di fiumi: ad
est il Danubio, che consente il trasporto
fluviale e favorisce l'insediamento di rami
industriali ad alto consumo idrico, e a sud la
Drava, i cui paesaggi golenali e pianure formano
un'oasi di natura incontaminata. Gran parte del
parco nazionale della Drava, fondato nel 1996 su
un'area di 50.000 ettari, fa parte della contea
del Baranya. Sulle colline boschive di Meksek, il
cui rilievo piů elevato č il Zengö, di 682 m,
e sulle alture di Villány troviamo paesaggi
naturali di straordinaria bellezza. I dolci
pendii (che circondano Pécs, Mohács, Villány e
Siklós) sono siti ad alta vocazione per la
pratica della vitivinicoltura e frutticoltura,
dove maturano eccellenti uve e frutta di ottima
qualitŕ. I vini dei viticoltori di Villány
vengono regolarmente riconosciuti come i migliori
dell'Ungheria da una commissione enologica
formata da prestigiosi esperti del settore.
Particolare rilievo hanno le acque termali di
questa regione, di cui esistono ancora abbondanti
riserve. Harkány viene considerata la
"Mecca dei reumatici", e sin dal 1832
č una nota localitŕ termale, le cui acque
radioattive raggiungono temperature di 62
°C. Gli
insediamenti della contea del Baranya sono
rappresentati prevalentemente da paesi e
villaggi. Circa il 65% della popolazione, 412.00
abitanti, si addensa in dieci cittadine (Pécs,
Bóly, Komló, Mohács, Pécsvárad, Sásd,
Sellye, Siklós Szentlörino, Szigetvár) mentre
il 35% vive in 292 paesini che hanno per lo piů
meno di 1000 abitanti. La sede amministrativa e
il capoluogo della contea č Pécs, importante
sede universitaria (fu qui che nel 1367 fu
fondata la prima universitŕ dell'Ungheria) e
centro scientifico e culturale del Paese.
La rete stradale della
contea lascia ancora un po' a desiderare. La
contea č collegata con la strada fluviale
Reno-Meno-Danubio, ma su tutto il territorio del
Baranya non esistono autostrade né superstrade.
Tuttavia sia nel campo dei trasporti su strada
che dei trasporti aerei (aeroporto di
Pécs-Pogány) si prevedono notevoli prospettive
di sviluppo futuro.
Le risorse naturali della
regione (suolo fertile, clima favorevole, risorse
minerarie: antracite, minerali uraniferi, marna,
marmo) creano buoni presupposti per lo
sfruttamento minerario, l'industria edile e
l'agricoltura. Giŕ nell'Ottocento il Baranya
aveva oltre all'industria mineraria una fiorente
economia, i cui principali rami economici sono
l'industria alimentare e del legno, la
fabbricazione di strumenti musicali, la
lavorazione del cuoio e l'industria della
ceramica. La porcellana di Zsolnay č famosa in
tutto il mondo. A causa della politica economica
seguita nei quarant'anni dopo la Seconda guerra
mondiale, l'economia della contea era dominata
dall'industria mineraria, mentre il settore
tradizionale dell'industria leggera era stato
relegato in secondo piano. Verso la fine degli
anni Ottanta e nel corso degli anni Novanta sono
avvenute profonde trasformazioni strutturali. In
campo economico, il settore predominante
dell'industria mineraria č stato il primo ad
entrare in crisi, mentre l'industria leggera ha
perso i propri mercati nell'Europa orientale e di
conseguenza la propria base economica, le
attivitŕ economiche sia ungheresi che straniere
nel campo dell'edilizia sono state penalizzate e
l'agricoltura infine si č trovata a dover
affrontare molti problemi. Ad avvantaggiarsi
delle trasformazioni strutturali č stato
soprattutto il terziario, settore che dŕ oggi
lavoro a quasi la metŕ degli occupati ed č
caratterizzato dal numero maggiore di nuove
imprese. Sia le nuove organizzazioni fondate nel
quadro della privatizzazione che le nuove imprese
create con il capitale privato sono alla ricerca
della possibilitŕ di fondare joint venture,
tramite cui sperano di poter beneficiare, oltre
che dell'apporto di capitale, di tecnologie piů
all'avanguardia e di una maggiore efficienza
nell'organizzazione del lavoro. Oltre alle
risorse naturali giŕ menzionate, la contea ha
una popolazione multietnica di buona formazione
professionale, con buona conoscenza delle lingue
straniere e parchi industriali ben attrezzati, e
si qualifica dunque come una sede interessante di
attivitŕ economiche per gli investitori
stranieri.
Da tempo il turismo viene
considerato un settore economico di successo cui
va attribuito rilievo ancora maggiore per il
futuro. Alla base del turismo nel Baranya, oltre
alle bellezze naturali, ci sono il clima
gradevole, le sorgenti termali curative, i vini
eccellenti, la varietŕ di beni culturali e le
testimonianze di due millenni di creativitŕ
dell'uomo. Gli scavi archeologici, i musei e i
numerosi monumenti fanno di questa regione un
luogo di forte interesse turistico. Nelle
immediate vicinanze della basilica a quattro
campanili, simbolo della cittŕ di Pécs, sono
state di recente portate alla luce e restaurate
cappelle mortuarie paleocristiane di epoca romana
con antichi affreschi murali. Nel capoluogo della
contea č stata inaugurata la prima strada-museo
del Paese, che ospita anche il museo Viktor
Vasarely, dedicato al padre della Op-art.
La contea e i suoi centri
urbani ospitano numerose manifestazioni
internazionali: congressi scientifici, eventi
sportivi, festival ed altre manifestazioni
culturali (ad esempio il "Buscho",
un'antichissima usanza popolare carnevalesca a
Mohács, il festival delle bande di strumenti a
fiato a Siklós, il festival dei cori di bambini
a Komló, i concerti di musica da camera e il
festival dei canti conviviali, il festival delle
marionette a Pécs, il simposio della scultura e
Villány, i festival dei vari gruppi etnici ecc.)
attirano ogni anno in questa regione un folto
pubblico, non solo di addetti ai lavori.
Il Baranya intende
promuovere la propria immagine nel mondo e
potenziare la propria presenza in Europa. La
contea intrattiene rapporti bilaterali con il
Land federale austriaco della Stiria, con la
contea inglese del Devon, con il distretto di
Rems-Murr del Land federale Baden-Württemberg in
Germania, con la provincia turca di Kütahya, con
la regione croata di Osijek-Baranya e con il
voivodato polacco di Cracovia, ed č membro di
varie organizzazioni internazionali come
l'Assemblea delle regioni d'Europa, la Comunitŕ
di lavoro Alpe-Adria, la Comunitŕ di lavoro
delle regioni danubiane e l'Assemblea delle
regioni vitivinicole europee. Ad arricchire tali
contatti vengono ad aggiungersi i rapporti e i
gemellaggi nati con tante cittŕ e villaggi
d'Europa su iniziativa stessa dei comuni o con
l'appoggio della contea.
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