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Superficie: 3.784 km2
Abitanti: 303.509
N° delle famiglie: 86.825
N° dei nuclei familiari: 108.112
N° delle abitazioni: 109.798
Densità di popolazione: 81 abitanti/km2
Grado di urbanizzazione: 52,6%
Percentuale di minori: 19,5
Percentuale di anziani: 20,3%
La contea di Zala si trova nella parte sudoccidentale
dell’Ungheria, al confine con la Slovenia e la Croazia. I suoi confini
furono più volte modificati nel corso della storia. Gli abitanti
della contea vicono oggi in 257 comuni. Il 28% del territorio, il cui paesaggio
è caratterizzato da dolci colline, catene montuose gibbose e valli
scavate dai fiumi, è ricoperto di boschi, che si estendono dai margini
di un paesino all’altro. Sui pendii, le distese dei frutteti e dei vigneti
fanno apparire il paesaggio come un quadro variopinto; in pianura predomina
da secoli la coltivazione di cereali, patate e piante ad uso industriale.
Questi tesori della natura rappresentano la principale fonte di reddito
degli abitanti della zona e costituiscono la materia di base per molti
settori dell’industria alimentare (Zalatej, Zalahús, Zalabaromfi,
Zalahütö).
Il territorio si presenta ricco di lagname ed argilla,
il che, da un lato ha da sempre influenzato l’architettura locale e, dall’altro,
ha fornito materie prime preziose per la produzione di mattoni e piastrelle
per i mobilifici (Kanizsa Bútor, Zala Bútor, Zalakerámia).
La tradizione artigianale ha posto salde basi per lo sviluppo dell’industria
dell’abbigliamento (ZAKÓ Rt., COLOR Rt.), mentre la presenza del
petrolio ha incentivato l’industria meccanica e chimica.
A partire dal 1939 sul territorio della contea ha
avuto inizio l’estrazione petrolifera che ha contribuito in certa misura
all’industrializzazione della regione.
Uno dei settori economici di maggior successo è
oggi il turismo, la cui fonte di attrazione principale è rappresentata
dalla stazione termale di Héviz che può vantare 2 secoli
di tradizione come centro di cure termali. Gli altri stabilimenti, come
ad esempio Zalakaros, Lenti e Kehidakustány, sono ogni anno meta
di migliaia di turisti che cercano un sollievo ai dolori reumatici e ad
altri disturbi organici. La parte occidentale del lago Balaton appartiene
alla contea di Zala. Ai turisti le sue rive offrono buone infrastrutture,
impianti di ricreazione e possibilità di relax.
L’aeroporto di Sármellék, a 10 km da
Keszthely, è stato recentemente ampliato e ammodernato e viene utilizzato
come luogo di atterraggio per velivoli privati e da sport.
Zala si presenta ricca di bellezze naturali. Può,
infatti, vantare un patrimonio naturale pressoché intatto, con boschi
in cui è possibile incontrare cervi, caprioli e cinghiali, per la
gioia di tutti i cacciatori. Il Balaton e gli altri laghi, con i loro centri
di ricreazione, promettono vacanze ricche e indimenticabili, in particolare
per gli appassionati di pesca sportiva animati da spirito di avventura.
I piccoli villaggi, con la loro incomparabile atmosfera di tranquillità,
con la loro tradizione di arte popolare, con il tipico stile di vita rurale,
sono lieti di ospitare chi, in vacanza, apprezza soprattutto la pace.
Oggigiorno, la recessione economica, il cambiamento
dei rapporti patrimoniali, la privatizzazione, la dissoluzione delle relazioni
commerciali con l’Est, le vicissitudini economiche e politiche hanno portato
a trasformazioni sostanziali nell’ambito dell’industria e dell’agricoltura.
Il settore statale e cooperativistico è stato
abbandonato, alcune grandi aziende sono state privatizzate con successo,
altre sono fallite, altre ancora sono prossime alla chiusura. A seguito
di questi sviluppi, il numero di persone che, pur qualificate, si ritrovano
senza lavoro è in continuo aumento, mentre molte fabbriche restano
vuote.
Per questo motivo è fondamentale che la contea
sia aperta al mondo. Si è alla ricerca di qualunque rapporto di
partnership, dettanto anche da interessi economici, che possa portare capitali,
conoscenze ed esperienza di mercato in questa regione, nel rispetto delle
condizioni di economia di mercato e degli interessi reciproci, in modo
da utilizzare l’operosità e la voglia di fare degli abitanti della
regione come base per costruire un’Europa più ricca e pacifica alle
soglie del terzo millennio.
Con questo spirito, la contea ha aderito a varie
organizzazioni europee dedite alla promozione della cooperazione interregionale.
Essa, inoltre intrattiene relazioni amichevoli con gli stati confinanti
e appoggia i rapporti economici che si stanno instaurando con la Slovenia,
la Croazia, la Romania, l’Ucraina e gli stati della CSI.
La gente di Zala è legata da un amore profondo
a quello che sulla cartina d’Europa è solo un pezzetto di terra.
Gli abitanti di quel mondo un tempo isolato riservano un cordiale benvenuto
a tutti coloro che, animati da sana curiosità o per ragioni d’affari,
si spingono nei villaggi nascosti tra le colline, sulle sponde occidentali
del Balaton, nei paesi di Keszthely, Vonyarevashegy, Balatongyörök,
nei centri termali di Héviz, Zalakaros, Kehidakustány, nei
illaggi della parte meridionale di Zala, al valico di frontiera di Letenye,
sulle colline di Göcsej o nella pianura di Hetés. |