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Györ-Moson-Sopron 
 
La Contea Györ-Moson-Sopron comprende il territorio del cosiddetto "Piccolo Bassopiano Ungherese" (Kisaföld) e le estreme propaggini della catena alpina e dei rilievi montuosi di Bakony. L‘odierna Contea costituisce un’unità amministrativa a sé, nata dall‘unione delle ex Contee autonome di Györ, Moson e Sopron.  

La regione è situata nella parte nordoccidentale dell‘Ungheria, al confine con l‘Austria e con la Slovacchia: la sua felice posizione è ulteriormente favorita dal fatto che le città capitali di due Paesi confinanti si trovano entrambe molto vicine al confine, cosa della quale la Contea, anche grazie all’apertura dei confini, trae notevoli benefici sia sotto il profilo culturale che economico. 

La superficie totale è di 4.044,6 Km2 e la popolazione complessiva conta 436.733 abitanti, così ripartiti: 130.808 nella regione di Györ, 110.917 suddivisi nelle altre cinque città di Csorna, Fertöd, Kapuvár, Mosonmagyaróvár e Sopron e 195.008 nei 167 paesi dislocati sul territorio. 

Il paesaggio del Györ-Moson-Sopron è estremamente vario e caratterizzato dagli insediamenti abitativi tipici dei Carpazi, con un’alternanza di montagne, laghi, zone paludose, fiumi intervallati da isolette, pianure e colline. Ne sono un esempio la catena montuosa di Sopron, il bacino di Fertö, la pianura di Répce, la regione di Hanság (Waasen), il bacino di Rabaköz con il Tóköz, la pianura di Moson, la regione di Szigetkoz, il bacino di Györ e la regione collinare del Pannonhalm. Nel punto in cui si incrociano i paesaggi e lungo le valli fluviali si snodavano un tempo le antiche vie di comunicazione; qui si svolgevano intensi traffici, qui vi erano le preziose fonti d’acqua d’importanza vitale, qui sorsero quindi anche le principali città, i paesi e le infrastrutture più importanti. 

Una parte del territorio paesaggistico naturale della Contea si trova sotto tutela ambientale. Trattasi delle seguenti aree: 

  • Parco Nazionale Fertö- Hanság (Parco Nazionale del Neusiedlersee) 19.735 ha 
  • Area naturale protetta delle catena montuosa di Sopron 4.904 ha
  • Area naturale protetta Szigetköz 9.158 ha
  • Area naturale protetta Pannonhalm 7.051 ha
La media di irraggiamento solare è pari a circa 1900-2000 ore all’anno. Della superficie totale della Contea 265.700 ettari sono destinati alle coltivazioni agricole e 344.900 ettari sono coperti da aree boschive e territori paludosi. 

La regione del Györ-Moson-Sopron è attraversata dalla principale arteria di traffico che collega la parte centrale del Paese alle zone occidentali. Nel 1995 è stata aperta al traffico l’autostrada M1 (Budapest – Vienna) che funge da collegamento fra Györ ed il confine di Stato. Nel 1997 è prevista l’apertura dell’autostrada M15 (Hegyeshalom –Rajka). 

Negli ultimi anni il numero dei ciclisti e delle biciclette sulle strade locali è notevolmente aumentato, sia come attività di tempo libero sia per motivi di lavoro; si è resa pertanto necessaria la realizzazione di nuove piste ciclabili nella zona attorno al Neusiedlersee e nel comprensorio di Hanság e Györ. I due valichi di confine di Jánossomorja–Mosontarcsa (Andau) e Fertörákos-Fertömeggyes (Mörbisch) sono aperti esclusivamente al transito su bicicletta e a piedi, ed è prevista inoltre l’apertura di valichi di confine analoghi. 

La traiettoria delle linee ferroviarie corrisponde più o meno a quella delle strade; attualmente è in fase di realizzazione il tratto ferroviario Hegyeshalom-Budapest, che verrà destinato ai treni viaggianti ad una velocità di 160 Km orari. 

Nella regione vi sono buone vie navigabili: con il nuovo porto di Gönyü ed i previsti scavi di approfondimento del letto del fiume Mosoner Donau, di prossima realizzazione, si spera di incrementare in un prossimo futuro l’utilizzo del trasporto su nave con conseguente incremento della sua convenienza.  

Tra gli aeroporti attualmente esistenti quello di "Pér Reale" diverrà con tutta probabilità uno scalo di importanza nazionale; anche nella regione di Sopron è previsto un potenziamento degli scali già esistenti (nel Pusztacsalád è prevista la costruzione di un aeroporto per aerei da turismo). 

Per quanto riguarda la situazione ecologico-ambientale della Contea, negli ultimi anni essa è purtroppo peggiorata, anche a causa delle recenti sensibili modifiche apportate al paesaggio del Szigetköz, del crescente livello d’inquinamento dovuto al sempre maggiore traffico automobilistico – per lo più traffico pesante – delle reti di fognatura poste lungo i bordi delle strade, del massiccio taglio di piante che sorgevano lungo i viali alberati e le cinture verdi che delimitano i campi coltivati senza una tempestiva compensazione, e del mancato riadattamento delle miniere abbandonate. Il livello qualitativo dell’aria è invece sensibilmente migliorato in questi ultimi anni, soprattutto grazie alla chiusura di grandi fabbriche che causavano un forte inquinamento. 

I primi insediamenti umani nella regione di Györ-Moson-Sopron risalgono al periodo della pietra. Nel corso dei secoli questo territorio veniva attraversato da truppe di eserciti e pacifiche carovane di mercanti; questo è anche il motivo per cui, nonostante la vivace attività edile che ha sempre caratterizzato la regione, essa presenti relativamente pochi monumenti storici a testimonianza del suo passato.  

Interessanti sono tuttavia i resti romani di Mithras a Fertörákos, antica provincia di confine dell’Impero Romano, il Foro dell’Anfiteatro di Scarbantia, le numerose sculture romane di Sopron (Odenburg) ed i resti dell’insediamento di Mursella, nelle vicinanze di Árpás e Mórichida. A testimonianza del periodo degli Arpadi vi sono alcune belle chiese dislocate nei paesi ed alcune abbazie (Pannonhalma, Árpás, Rábaszentmiklós, Sopronhorpács, Balf, Magyarkimle ecc.) gli antichi centri storici, i resti delle antiche strutture urbane nelle città di Györ, Sopron, Mosonmagyaróvár nonché i resti di antiche chiese. 

I principali stili architettonici hanno lasciato le proprie tracce in questa Contea: i monumenti e gli edifici più importanti sorsero dopo la cacciata dei Turchi, quindi nell’era barocca. Di stile spiccatamente barocco sono ad esempio gli antichi centri storici di Györ, Sopron, Mosonmagyaróvár e di Csorna. Sempre a questo periodo risalgono i più importanti castelli della Contea (Fertöd, Nagycenk, Sopronhorpács, Zsira, Hédervár), costruiti nell’era barocca o ristrutturati più tardi in stile barocco. Gran parte delle chiese dei paesi risalgono a questo periodo. 

Attorno al 1848, successivamente all’Accordo fra Austria ed Ungheria, numerose opere urbane vennero realizzate nello stile dello storicismo; anche molti stupendi edifici situati in zone rurali risalgono a questo periodo (ad esempio Fertöszéplak, Györ, Sopron, Mosonmagyaróvár, Kapuvár). 

Da un punto di vista storico il periodo compreso tra il 1896 e la prima Guerra Mondiale può venir considerato l’ultimo periodo significativo dal punto di vista architettonico, durante il quale sorsero grandi stabilimenti industriali ed importanti strutture urbane. I monumenti e gli edifici posti attualmente sotto tutela architettonica nella Contea Györ-Moson-Sopron sono complessivamente 1.027, ma molti altri edifici si trovano anch’essi sotto una particolare forma di tutela architettonica locale. 

Gran parte delle attività economiche della Contea si concentrano nel settore del commercio e del terziario; questo fatto si rispecchia anche nello spiccato dinamismo economico della regione. Grazie alla vicinanza con il confine, all’efficiente rete di rifornimento infrastrutturale ed all’elevata presenza di personale qualificato, il 12-13% delle aziende straniere ha scelto la regione del Györ-Moson-Sopron quale sede delle loro filiali ungheresi. 

Al calo della produzione industriale si è potuto porre freno, tanto che nel 1994 è stata registrata nuovamente una tendenza al rialzo (2%). L’esportazione industriale ha subito un incremento del 4,6% rispetto al 1993. 

Nel settore dell’agricoltura, i dati economici del 1994 hanno fatto registrare delle oscillazioni per così dire "naturali", dovute alle condizioni naturali e climatiche; nel settore dei raccolti si è avuto però un netto aumento (10 – 25%). Non si è invece riusciti a porre freno al calo del patrimonio zootecnico, ma solamente al ritmo di tale flessione. La quota di partecipazione delle cooperative agricole alla produzione agricola complessiva si è ridotta a favore delle strutture rurali, ma non si è riusciti ad imprimere un’inversione di tendenza alla redditività dell’economia agricola, dove le spese continuano ancora a superare le entrate. 

La funzione dell’amministrazione regionale autonoma viene svolta dall’Assemblea Generale della Contea, organo politico che viene eletto ogni quattro anni ed i cui compiti vengono stabiliti dalla legge sulle autonomie locali. Ogni quattro anni l’Assemblea Generale elegge il proprio Presidente ed uno o più Vicepresidenti. La funzione amministrativa della Contea viene svolta dal Notaio supremo della Contea. 

Nell’ambito della pianificazione territoriale alla Contea spetta la competenza dell’elaborazione dei piani regolatori, dei piani regionali e dei piani secondari al fine di garantire le basi per l’armonizzazione delle misure di sostegno. A garanzia dell’attività di coordinamento degli interventi edilizi l’Assemblea Generale della Contea ha istituito uno speciale "Fondo di tutela dei monumenti" ed un archivio del patrimonio architettonico vernacolare del Kisaföld. 

La Contea ha elaborato una strategia di interventi a sostegno del marketing e dell’imprenditoria, per dare particolare risalto all’immagine degli imprenditori del Györ-Moson-Sopron. La Contea sostiene anche l’imprenditoria agricola, dando un valido appoggio soprattutto in fase di ricerca di nuovi sbocchi sul mercato.